Statuto del Club Unesco Tolentino

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STATUTO – CLUB UNESCO  TOLENTINO

TITOLO I – Denominazione, Sede, Finalità

Art. 1 – Con deliberazione dell’assemblea dei soci fondatori, è costituita in data 04 novembre 2005 l’Associazione denominata «Club Unesco Tolentino», aderente alla Federazione Italiana Clubs Unesco (FICLU) ed affiliata alla Federazione Mondiale dei Clubs Unesco (FMACU). Il Club Unesco Tolentino ha durata illimitata.

Art. 2 – Il Club Unesco Tolentino elegge domicilio presso il Presidente in carica.

Art. 3 – Il Club Unesco Tolentino è un’associazione senza fini di lucro, che non si identifica in alcuna ideologia politica e confessionale e che, ispirandosi ai principi della solidarietà umana, si propone di:

  • diffondere i principi della comprensione internazionale, conformemente agli ideali dell’UNESCO e delle altre istituzioni specializzate delle Nazioni Unite, attraverso iniziative da condurre in ambito cittadino, provinciale e regionale;
  • promuovere, mediante iniziative rivolte al mondo esterno, la conoscenza e la diffusione dei principi affermati dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, estendendoli alla considerazione che la natura nel suo insieme non è “oggetto” da trasformare e distruggere, ma “soggetto” da rispettare;
  • contribuire alla diffusione di una cultura in sintonia con i bisogni di tutti gli esseri viventi nella loro diversità, originalità e molteplicità, costituenti la comunità biologica planetaria, in funzione dell’assunzione di responsabilità nei riguardi dei processi e dell’equilibrio tra i propri diritti e quelli di tutti gli altri; cultura quindi basata sui valori che concretamente agiscono per promuovere una gestione equa e democratica delle risorse del Pianeta, tra le quali la difesa del verde e degli habitat, la protezione degli animali e la difesa dei loro diritti naturali;
  • contribuire alla formazione civica e socioculturale dei giovani, aiutandoli a comprendere i problemi di un mondo in continua evoluzione nel campo scientifico, tecnologico, economico e sociale, e a prepararli ad assumere le loro responsabilità nei confronti della comunità locale, nazionale, internazionale, organizzando iniziative di solidarietà umana nei confronti dei bisogni emergenti nel territorio;
  • prendere iniziative atte a facilitare la conoscenza di vari Paesi e Regioni, attraverso incontri, viaggi, scambi culturali che possano avvicinare persone, gruppi e popoli di diversa nazionalità;
  • promuovere la costituzione di gruppi per lo studio approfondito dei problemi culturali, sociali, economici e di sviluppo che interessano l’Italia e gli altri Paesi del mondo;
  • partecipare alle campagne mondiali e ad altre iniziative a carattere solidaristico, educativo, sociale e culturale sostenute dall’UNESCO e da altre associazioni ed organismi, anche internazionali, con finalità analoghe o complementari.
  • promuovere attività editoriali inerenti allo scopo sociale.

Art. 4 – Le attività di cui ai punti precedenti sono svolte prevalentemente tramite le prestazioni dei soci. L’attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo, nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate le spese vive effettivamente sostenute per l’attività prestata, previa documentazione ed entro criteri preventivamente stabiliti dall’Assemblea dei Soci. È fatto divieto ai soci di svolgere attività diverse da quelle sopra indicate, a meno che siano direttamente connesse con esse e non siano prevalenti.

TITOLO II – Soci

Art. 5 – Il numero dei soci è illimitato e si dividono in fondatori, ordinari, onorari, di diritto.

  • Sono soci fondatori tutte le persone fisiche che si sono impegnate all’atto della fondazione del Club, a contribuire alla realizzazione degli scopi dell’Associazione.
  • Diventano soci ordinari coloro che ne facciano domanda scritta e siano ammessi a far parte dell’Associazione con deliberazione a maggioranza dei due terzi del Consiglio Direttivo, dopo essere stati presentati da due soci, di cui almeno uno fondatore. Per i primi 5 anni di vita del Club, il socio presentatore ordinario deve avere un’anzianità di almeno un anno di iscrizione; a partire dal 6° anno di vita del Club, il socio presentatore ordinario deve avere un’anzianità di iscrizione non inferiore a 5 anni.
  • Sono nominati soci onorari quelle personalità che, su segnalazione del Consiglio Direttivo, sono ammessi al Club per particolari meriti o servizi resi alla Comunità o all’Associazione: essi hanno tutti i diritti dei soci ordinari, all’infuori del diritto di voto e sono esonerati dal pagamento delle quote sociali.
  • Sono soci di diritto del «Club Unesco Tolentino», con le stesse prerogative dei soci onorari:
  1. Il Sindaco della Città di Tolentino
  2. L’Assessore alla Cultura della Città di Tolentino
  3. Il Direttore del Museo Civico di Tolentino
  4. Il Direttore della Biblioteca Comunale di Tolentino
  5. I Presidi delle scuole pubbliche e private di Tolentino
  6. Il Presidente della “Pro loco” di Tolentino.

Il Consiglio Direttivo si riserva di individuare eventuali altri Soci di diritto.

Art. 6 – I soci ordinari e fondatori sono tenuti a versare la quota d’associazione, nella misura stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo e, solo all’atto dell’iscrizione, la quota d’ammissione.

Art. 7 – La qualifica di socio si perde per:

  • dimissioni,
  • mancato pagamento della quota sociale,
  • espulsione decisa dall’Assemblea dei soci per
    • comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione
    • persistenti violazioni degli obblighi statutari.

Art. 8 – I soci hanno diritto di:

  • partecipare a tutta l’attività dell’Associazione
  • voto (ad esclusione dei soci onorari e di diritto)
  • accedere alle cariche sociali (ad esclusione dei soci onorari e di diritto)

TITOLO III – Organi

Art. 9 – Gli organi del Club Unesco Tolentino sono:

    • l’assemblea dei soci;
    • il Consiglio Direttivo;
    • il Presidente.

Art. 10 – Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente, dal Past-Presidente, dal Vice-Presidente, dal Tesoriere, dal Segretario, dal Coordinatore delle attività del club e da quattro Consiglieri, ratificati dall’assemblea dei soci a maggioranza semplice dei presenti. Dura in carica due anni, e i membri sono rieleggibili; l’incarico è revocabile in ogni momento per giusta causa o giustificato motivo. Costituiscono “giusta causa” di revoca dell’incarico di Componente del Consiglio Direttivo tre assenze ingiustificate consecutive.

Art. 11 – Il Presidente dura in carica due anni. Il Presidente è il legale rappresentante del Club UNESCO Tolentino, presiede l’Assemblea Generale ed il Consiglio Direttivo, cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea Generale e del Consiglio Direttivo, avvalendosi della collaborazione del Consiglio Direttivo; cura i rapporti del Club Unesco Tolentino con gli organi dell’UNESCO. Per particolari meriti, può essere prevista la nomina di un Presidente onorario, eletto dall’Assemblea.

Art. 12 – Il Vice presidente sostituisce il presidente in caso di impedimento momentaneo dello stesso o tutte le volte che il Presidente lo deleghi. È eletto dall’Assemblea dei soci a scrutinio segreto e a maggioranza semplice dei presenti.

Art. 13 – L’immediato Past-Presidente rappresenta la continuità nella linea del Club e coadiuva il Presidente, tutte le volte che questo lo richieda.

Art. 14 – Il Tesoriere cura la riscossione di tutte le quote e provvede di norma ai pagamenti in nome e per conto del Presidente. Redige il conto consuntivo annuale, che deve essere messo a disposizione del Consiglio Direttivo per la relazione annuale. Viene nominato dal Presidente

Art. 15 – Il Segretario conserva e tiene aggiornati i registri dell’Associazione, nonché tutta la documentazione e la memoria di questa. Cura la corrispondenza, redige i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea. Assiste direttamente il Presidente, dal quale è nominato.

Art. 16 – Il Coordinatore delle attività è responsabile degli oggetti di proprietà del Club e provvede all’adeguata esposizione di questi prima di ogni riunione, riponendoli alla fine del meeting. Dirige le varie fasi del meeting. Viene nominato dal Presidente.

Art. 17 – I Consiglieri durano in carica due mandati sono nominati dal Presidente che individua tra di loro i Responsabili dei Dipartimenti Espansione e Training, Comunicazione, Services e Sponsorizzazioni.

Art. 18 – I Presidenti o i responsabili di altri Club Unesco o sezioni distaccate di essi potranno essere invitati a partecipare, senza diritto di voto, alle Riunioni del Consiglio Direttivo convocate su argomenti o circa iniziative di interesse comune ai vari clubs.

Art. 19 – In caso di vacanza della carica di Presidente, il Vice presidente assumerà la carica di Presidente, senza che decadano le deleghe assegnate precedentemente; si procederà pertanto esclusivamente all’elezione di un nuovo Vice-Presidente, e solo alla scadenza naturale del mandato del precedente Consiglio Direttivo, questo verrà rinnovato dal Presidente che resterà in carica fino alla scadenza naturale del proprio mandato.

Art. 20 – In caso di vacatio di uno o più consiglieri, il Presidente reintegra i posti vacanti e convoca immediatamente l’Assemblea dei Soci per la ratifica delle nomine.

Art. 21 – Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio, né al Presidente.

Art. 22 – Il Consiglio Direttivo si riunisce nella sede associativa – in seduta ordinaria – almeno una volta al mese e – in seduta straordinaria – tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario, o che ne sia fatta richiesta scritta da almeno tre dei suoi componenti.

Art. 23 – La convocazione avviene con preavviso di almeno otto giorni, mediante comunicazione scritta o per e-mail, indicante la data, il luogo, l’ora e l’ordine del giorno della riunione. Il Consiglio si intende validamente costituito quando sia presente la metà + 1 dei suoi membri. Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei componenti il Consiglio e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità di voti, decide il Presidente.

Art. 24 – Il Consiglio Direttivo ha il compito di:

  • curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea
  • predisporre il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci non oltre il mese di ottobre;
  • stabilire l’importo delle quote sociali annuali;

Art. 25 – Delle riunioni del Consiglio Direttivo viene redatto, su apposito registro, il relativo verbale che deve essere sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. A dette riunioni può partecipare come osservatore un socio ordinario, individuato dal Segretario e un Osservatore Esterno al Club, invitato dal Presidente.

Art. 26 – L’Assemblea dei Soci è composta da tutti gli associati ed esercita una funzione di controllo sugli Organi esecutivi del Club Unesco stesso.

Art. 27 – I soci sono convocati in Assemblea dal Consiglio Direttivo mediante comunicazione scritta o per e-mail. L’avviso deve contenere il giorno, l’ora e il luogo dell’adunanza e l’ordine del giorno degli argomenti da trattare; esso deve essere comunicato almeno dieci giorni prima della data stabilita per l’adunanza stessa.

Art. 28 – L’Assemblea dei Soci si riunisce in via ordinaria:

  • per approvare il bilancio consuntivo e preventivo (entro il 30 ottobre),
  • per il rinnovo delle cariche (entro il 30 aprile dell’anno di scadenza del mandato),

L’Assemblea dei Soci può essere convocata in via straordinaria su iniziativa del Presidente o su richiesta di almeno 1/5 dei soci.

L’Assemblea dei Soci inoltre delibera sugli atti di straordinaria amministrazione, sulle proposte di modifiche statutarie, sugli indirizzi e direttive generali del Club Unesco e sulla collaborazione con altre associazioni aventi fini uguali e su tutto quanto altro demandato ad essa per legge o per regolamento.

Art. 29 – Hanno diritto di intervenire all’Assemblea e di votare tutti i soci in regola con la quota associativa dell’anno in corso. Tutti i soci hanno diritto di accedere alle cariche sociali. Le cariche sociali sono ricoperte a titolo gratuito.

Art. 30 – L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno dei soci ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.

Art. 31 – L’Assemblea delibera a maggioranza assoluta dei soci presenti. È richiesta la maggioranza dei 3/4 dei soci per le deliberazioni aventi per oggetto le proposte di modifica dello regolamento o lo scioglimento del Club Unesco Tolentino.

Art. 32 – Delle adunanze dell’Assemblea, su apposito registro, viene redatto il relativo verbale, che deve essere sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, ed eventualmente dagli scrutatori.

TITOLO IV – Patrimonio, Esercizio finanziario, Scioglimento

Art. 33 – Le risorse del Club Unesco Tolentino sono costituite:

    • dalle quote di iscrizione
    • dalle quote sociali
    • da eventuali quote supplementari straordinarie
    • da ogni altra entrata, ivi compresi le donazioni e i contributi di enti pubblici o privati
    • da apparecchiature, mobili e suppellettili varie
    • da convenzioni
    • da attività commerciali marginali

Art. 34 – L’esercizio finanziario e l’anno sociale decorrono dal 1° luglio al 30 giugno dell’anno successivo. Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei Soci entro il 30 ottobre dell’anno successivo. Il primo esercizio finanziario decorre dal 01.07.2007 al 30.06.2008.

Art. 35 – Tutte le attività che comportino l’uso di fondi della cassa del Club Unesco Tolentino devono essere sottoposte all’approvazione del Consiglio Direttivo e le richieste devono essere accompagnate da un preventivo suddiviso in voci. A spesa avvenuta, sarà necessario presentare rendiconto dettagliato, corredato dalla relativa documentazione. È fatto divieto di distribuire utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’Associazione, salvo quanto previsto da norme vigenti. Il Club Unesco Tolentino si impegna a impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali.

Art. 36 – Il Club Unesco Tolentino può essere sciolto su richiesta di almeno il 50% dei soci, qualora i 3/4 di essi votino in tal senso.

Art. 37 – In caso di scioglimento del Club Unesco Tolentino, il patrimonio sarà devoluto obbligatoriamente alla Federazione Italiana dei Clubs UNESCO.

Art. 38 – In caso di controversie tra i soci, tra questi e il Club Unesco Tolentino o i suoi organi, che non siano di inderogabile competenza dell’autorità giudiziaria, la soluzione viene affidata ad un collegio di tre arbitri, che giudica inappellabilmente “ex bono et æquo”, senza formalità di procedura. Il Collegio è così formato: ognuna delle due parti interessate nomina per iscritto un arbitro e gli arbitri così designati nominano il terzo. Gli arbitri devono essere soci del Club Unesco Tolentino.

TITOLO V – Rinvio

Art. 39 – Per quanto non previsto dal presente regolamento, si rinvia alle vigenti disposizioni di legge in materia.

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