Maria Grazia Frassi

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Maria Grazia Frassi

Biografia

Maria Grazia Frassi

Nata nell’anno 1945, il 9 -12 a Pontevico (BS), coniugata, con due figli, risiede da sempre a Robecco d’Oglio (Cr), cap. 26010, in via Callisto sguazzi 33. Insegnante in pensione, coltiva da tempo l’interesse per la poesia, compone sulla natura e sul ricordo e prova ad esprimersi attraverso alcuni racconti.
Ha partecipato a vari concorsi letterari risultando tra i vincitori ai primi 3 posti in più di 20, tra i segnalati e menzionati in diversi o tra i finalisti, e superando solitamente la selezione per le antologie del premio.

Alcuni premi: Un monte di poesia(Siena) 1°Premio sez. La Montagna, 5° e final.
Selvazzano (Pd) Le mond club 1°– Il Golfo La Spezia Premio giuria
Elia Marani a Massa Lombarda: segnalazione–
Gruppo 2009 a Brescia 1°– Il Casotto Pescatori a Grosseto 1° e 3°
Pensieri e parole d’Oltrepò 2°– Giocondo Anasetti a Configni (Rieti) 1°, final. e final.
Verba Agrestia Gallarate Varese, ed. Lieto colle: Selezione—selezione al premio Antonio Corsaro
Roma prova a scriverla Aemme ed. : selezione racconto– 3° premio Pascoli, a Vidigulfo
Premio Fortunato Pasqualino: menzione di merito—Finalista premio Sandra Mazzini a Forlì Finalista al Versilia Club –Libro edito Gds a Vaprio d’Adda (MI) 2009 :
“Ci sono ore del giorno più care e stagioni…”premiato a Rivalto (Pisa) e segnalato
al premio nazionale Falesia 2010 — Premio naz. Poetare è d’amore 2°, 2° e finalista
Premio Una città per l’uomo a Tivoli: segnalazione — 5° posto diffusione autore GDS
Premio Daniela Cairoli a Rovello Porro (Co). Menzione — Il Trebbo (Mo) 1° sez. La Montagna
Idea Donna: Menzione– Akkuaria-Natural…mente il respiro della vita: segnalazione, ecc.
Premio città di Spinea: segnalazione—Premio città di Broni Pv: ”2° e 3°posto
Speciale infanzia Ass. Marel Roma: 1° Premio– menzione d’onore al Premio poesia Falesia 2011 Piombino—Premio Airali S. Secondo di Pinerolo: menzione d’onore
Premio I poeti del lago 2011 club unesco Tolentino: segnalata.—premio Andalo (tn): 1°2° 3°
Premio Valentina ad Ascoli Piceno: segnalata — 3° posto Idea donna 2011,
Finalista a Speciale donna MAREL — 4° posto a Sirmione Lugana 2011. e segnalazione-
Segnalata a Candia il gioiello 2011 –5° al premio Sorella acqua ed Bretoni a Perugia Castel del Piano
Finalista a Carosino, a Calliope Regina—Vincitrice a Taranto, premio di Luigi Pignatelli—
Menzione di merito al premio Castello di Sopramonte e a Rivalto—Premio della giuria a Siano Salerno concorso Verso i versi—Diploma di merito al Premio Naviglio Martesana ecc.
Finalista a Speciale infanzia Marel—Menzione speciale a Bagni di Lucca, finalista in vari altri premi, 3° a Masi Pd ecc-
più varie selezioni nelle antologie dei premi letterari.

 

Poesie

Perso nella nebbia il lago

Spiovere bassa
la nebbia al lungolago
e risalire varia altrove,
tra chiarori a palpiti
dai pendii evaporar veloce
sfiorare poggi e poi inghiottirli.
Non libera quel po’ di vento
dall’umido intriso nei vestiti
e dentro.
Stridere di gabbiani uno più forte
e strazio come di lamento
le ali piegate male
d’insicuro volo
radente il velo d’acqua
come ombrosa…
Zizzagare di riflessi bianchi
agli scogli mobili quasi,
germani in coppie rade
al largo tentan la fuga
dagli urli dei bambini in fila
coi berretti gialli.
Scompiglio di cigni bianchi
di ali gonfie
e nella pioggia briciole di pane.

 

Si decantano le acque

Lungo confini alberati
un insolito percorso
tra brevi pendii
e già un effluvio di erbe nuove
presso gli arbusti di sambuco ancora nudi.
Si donano ramaglie a proteggere
con più svariate mani
teneri germogli e nicchie calpestate
tra avanzi d’amore e di pasti consumati
luoghi di primule e di viole.
E i rami alti vecchi
si son curvati piegati spezzati.
Sparse e un po’ sospese le radici
si contorcono ribelli
in ogni foggia e pieghe
che il ruscello non riesca a trascinare.
Ed io calpesto foglie di passato
dolenti o lievi
tra brividi inespressi
presso i fontanili
dove si decantano le acque
tra ghiaie e sabbie fini
e ritornano più pure a riaffiorare.
Qualche volta succede anche nel cuore…

 

Stupisce il silenzio

Scossoni sul carro e canzoni
tra aromi di larici e cembri
folate gustose di malga che fuma,
nuvole bianche sul prato d’intorno
pini mughi calpesti assiepati.
Affrontiamo vicine il sentiero
sempre più impervio ed aprico.
Senza tracce il nevaio è annerito
gradini nel ghiaccio scolpisci
e canta il ruscello vivace di sotto.
Scalpita il cuore un po’ più che fanciullo
qualche lacrima scorre sul viso
ci teniamo per mano ben strette
una mappa confusa ci guida.
E si arriva su in alto vicino alle vette
e si trovano i fiori piegati dal vento
color di genziana mai visti,
stupisce il silenzio che scorre sull’acqua
dipinta di erbe e di cielo:
ne tocchi freschezza conservi assapori
purezze alla gola e il respiro è leggero.
Negli sguardi la gioia infinita che è dentro,
lassù sipari d’immenso…
I bagliori e le ombre dei monti
la luce annebbiata del tempo passato
le ore più lunghe più intense.
Capriole sul pezzo di prato
e la scorta del pane è finita
sano rimane sapore di acqua e di crosta…