24 Novembre in Amandola: il Club presenta la candidatura al MaB

Home  »  Eventi  »  24 Novembre in Amandola: il Club presenta la candidatura al MaB
Nov 9, 2017 No Comments ›› Club per l’UNESCO di Tolentino

Il 24 Novembre, in Amandola, presentazione pubblica del programma di candidatura al MaB-UNESCO dei territori del cratere e delle aree interne dei Sibillini

L’area interessata dal sisma del 2016 e il cuore dei Sibillini puntano a ottenere il riconoscimento mondiale di “Riserva della biosfera”.

Grazie al coinvolgimento di Parchi, Istituzioni pubbliche e private, imprese e associazioni di volontariato sociale che hanno manifestato interesse alla proposta del Club per l’UNESCO di Tolentino, il 24 Novembre l’iniziativa verrà presentata pubblicamente nel corso dell’incontro “CENTRO ITALIA chiama UNESCO”.

L’incontro vedrà la presenza del Segretario della FICLU, Arch. Laura Cennini, del Presidente del Club per l’UNESCO di Tolentino, Prof. Giuseppe Faustini.

Le presentazioni saranno curate dal dott. Giorgio Andrian, esperto di candidature internazionali, che argomenterà su “ I Recenti sviluppi del programma MaB-UNESCO e le opportunità per l’area del cratere e dell’Appenino centrale”, mentre la dimensione più connessa agli aspetti economici verrà illustrata dal dott. Fabio Salviato, attuale Presidente della Federazione Europea delle Banche Etiche con una relazione su “Progettazione partecipata e opportunità di finanziamento europee”.

Con un intervento su “I GAL e le Aree protette delle Marche per il MaB-UNESCO”, condotto dal Presidente del Coordinamento dei GAL Marche Sig. Riccardo Maderloni e dal dott. Massimiliano Scotti, Presidente del Parco Regionale di Frasassi e della Gola della Rossa, si concluderanno i lavori in plenaria dell’incontro. Il Coordinamento dei GAL Marche e il Parco Regionale hanno formalmente prescritto il loro sostegno alla candidatura dei territori del “cratere” e delle Aree Protette al programma MaB-UNESCO.

Il MaB non pone vincoli oltre quelli già esistenti nei territori, ma ne tutela e valorizza la ricchezza ambientale, i valori storico, artistici, culturale e antropologici. Rappresenta un modello culturale di sostenibilità e sviluppo in tempi di crisi e di emergenze climatiche, certamente di grande interesse per il prossimo futuro delle zone colpite dal sisma e delle aree circostanti.

Il Segretario del Club per l’UNESCO di Tolentino
Paola Calafati Claudi


Leave a Reply