Libri-Territorio

La narrazione e l’identità nelle produzioni letterarie “del” e “per” il nostro territorio

FC805270-EB02-49BC-B2E1-4C79C215B9DB_1_201_a

Recensito da: Andrea Giorgi

Sede Operativa di Treia 22 novembre 2020

Questo agile saggio di Raffaele Nigro e Giuseppe Lupo più aiutarci ad aggiornare questo modello, troppo limitato e limitante, invitandoci a spostare lo sguardo dalla dimensione orizzontale a quella verticale (donde il sottotitolo), per porre il nostro punto di fuga sulla catena appenninica, vera e propria spina dorsale dell’Italia geografica e culturale. Tale suggerimento è senz’altro da accogliere, considerando che con i suoi quasi 1500 chilometri di lunghezza gli Appennini attraversano più dei due terzi delle regioni italiane, andando dagli scenari prealpini della Liguria occidentale a quelli oramai tipicamente mediterranei dell’estrema Calabria e addirittura della Sicilia nord-orientale. Questa notevole estensione rende gli Appennini un elemento separatore – seppur sempre permeabile – tra i due versanti, adriatico e tirrenico, dando luogo a tutta una serie di fenomeni culturali, storici e sociali sia remoti che contemporanei. Ampliando però lo sguardo oltre la terraferma e ricollocando l’Italia nella sua posizione storica ed effettiva di baricentro euro-mediterraneo (o di “medio occidente” come la definisce Lupo), possiamo constatare per la dorsale appenninica anche il ruolo di cerniera tra due mondi lontani ma comunque interagenti: il mondo orientale, arcaico e ribollente, e quello occidentale-atlantico, moderno e confortevole – ma anche questo modello semplificato di blocchi contrapposti risulta del tutto inadeguato per descrivere la complessità attuale. Leggi tutto

Intervista all’autore di Daniela Pierangeli- Enrico Tassetti è ricercatore e studioso delle leggende relative alla Sibilla marchigiana e a tutto ciò che narra la dimensione immaginifica ed esoterica delle comunità dell’entroterra maceratese. È autore di studi sull’argomento e della raccolta di racconti “Dei fantasmi ed altri strani incontri (storie e leggende della tradizione popolare civitanovese)”, pubblicato nel 2010. “Il Segreto della Sibilla Pastora” è il suo primo romanzo dove coniuga anni di ricerche sul territorio e la memoria popolare.