Candidatura MaB-UNESCO: il Club incontra le Associazioni

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Apr 19, 2018 No Comments ›› Club per l’UNESCO di Tolentino

REPORT DELL’INCONTRO PROMOSSO DALLA FEDERALBERGHI DI MACERATA E L’INTERESSAMENTO DELLA DMO DEL PICENO
14 Aprile 2018

Candidatura MaB-UNESCO per i territori del “cratere” e le aree interne dei Sibillini
Il Direttivo del Club discute con rappresentanti di aggregazioni e associazioni territoriali la proposta di inserire questi territori nella RETE MONDIALE DELLE RISERVE DELLA BIOSFERA attraverso la candidatura al programma UNESCO Man and Biosphere.

Sabato 14 Aprile si è tenuto presso l’Hotel Cluentum di Tolentino l’incontro tra il Direttivo del Club UNESCO di Tolentino e rappresentanti de:
• ASSOCIAZIONE “TERRITORI D’INCONTRO”
• ASSOCIAZIONE GUIDE DEL PARCO
• ASSOCIAZIONE OPERATORI TURISTICI ALTONERA
• CONSORZIO GROTTE DI FRASASSI
• FEDERALBERGHI DI MACERATA
• LABORATORIO PICENO DELLA DIETA MEDITERRANEA
• PROLOCO DI USSITA 7.1
• PROLOCO PIEVEBOVIGLIANA

Il Club per l’Unesco di Tolentino – ONLUS (area territoriale di pertinenza Provincia di Macerata) all’indomani degli eventi sismici del 2016 si è interrogato su come poter contribuire ad una possibile rigenerazione dei territori arrivando alla conclusione che il programma UNESCO “Man and Biosphere” per il riconoscimento di RISERVA MONDIALE DELLA BIOSFERA fosse quello più idoneo a sollecitare una mobilitazione popolare per il recupero di “valori” e “valore”, fortemente compromessi dagli eventi sismici e da quanto ne è susseguito.
Nel contesto dell’incontro Il Presidente Del Club, Prof. Giuseppe Faustini ha inquadrato l’iniziativa nell’ambito dei programmi mondiali UNESCO evidenziando che l’Agenzia interviene anche in scenari di catastrofi naturali, non con contributi economici, ma con programmi di carattere universale a cui è possibile riferirsi sia per attivare accordi intergovernativi, sia per mobilitare localmente una serie di iniziative e di buone pratiche. Ha evidenziato come nella mission dell’UNESCO rientri anche “incoraggiare la partecipazione della popolazione locale nella conservazione del loro patrimonio culturale e naturale” : non solo impegno dall’alto, dunque, ma anche dal basso, richiamando quindi la necessità dell’impegno individuale e personale per superare crisi collettive.
Il Vicepresidente, Arch. Antonello Andreani ha aggiornato i presenti sullo stato dell’arte della proposta di candidatura citando gli organismi che fino ad oggi hanno dato esplicita adesione all’iniziativa e, in alcuni casi, deliberato la partecipazione al processo di candidatura.
Ha descritto, inoltre, l’ipotesi di zonizzazione elaborata dal Club sulla base delle dichiarate manifestazioni di interesse da parte dei comuni e delle peculiarità delle aree ecologiche. Questa ipotesi è stata presentata dal Club nel corso di un recente incontro con la III^ Commissione ambiente della Regione Marche.

Le questioni poste dai presenti sono state trattate in videoconferenza con il Sig. Emiliano Ottone, referente per la RISERVA DELLA BIOSFERA dell’Appennino Tosco Emiliano il dott. Giorgio Andrian esperto di candidature internazionali UNESCO.

Per le legittime preoccupazioni dei presenti coinvolti nel sisma del 2016 e impegnati nelle problematiche della ricostruzione e dello spopolamento, l’esperienza dell’Appenino Tosco Emiliano ha costituito un possibile esempio di rigenerazione dei territori, dove le “debolezze” endemiche vengono valorizzate in un’ottica di internazionalizzazione e dove possibili soluzioni possono essere suggerite dagli scambi internazionali con la Rete Mondiale delle Riserve della Biosfera.

Gli aspetti più tecnici del processo di candidatura sono stati chiariti e discussi con il dott. Giorgio Andrian che ha tracciato anche gli scenari possibili per la costituzione del primo nucleo del “soggetto sovracomunale” per il finanziamento e l’avvio dello studio di fattibilità, che precede il dossier di candidatura.

E’ stata anche delineata una tempistica secondo la quale, nella prima metà del mese di maggio, tutti i soggetti interessati verranno chiamati a sottoscrivere un accordo di partenariato e definito lo strumento giuridico per la costituzione del soggetto sovracomunale titolare della presentazione della candidatura.
E’ stato ribadito che questo primo atto formale non chiude la possibilità di includere nel partenariato altri soggetti e altri territori, che, comunque, abbiano le caratteristiche e i requisiti richiesta dal programma UNESCO MaB e definiti negli scenari dello studio di fattibilità.

Questo incontro sarà preceduto da altri incontri con soggetti istituzionali e non del territorio.

Il Segretario del Club per l’UNESCO di Tolentino
Paola Calafati Claudi


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