Anna Maria Ragni

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Anna Maria Ragni (Foto)

Anna Maria Ragni, insegnante elementare in pensione, amante di ogni genere di arte.

ha trasmesso ai suoi alunni, nei quarant’anni di servizio amore ed interessamento per l’arte.

Scrive poesie e racconti brevi, dipinge, modella e decora ceramica. Ha partecipato dall’anno 2000 a numerosi concorsi, ottenendo in poesia ed in prosa riconoscimenti , primi premi e menzioni speciali.

grazie di nuovo Annamaria.

 

Le memorie dell’acqua

 

Un velo di sole

ricopre tranquillo

la superficie

del lago d’estate.

 

Scintilla,

riverbera,

fluttua

e ristagna.

Ingloba pensieri

in cerchi concentrici

in acqua disciolti,

trascrive memorie

su morbida schiuma

 

…e sono quell’acqua

che leviga sogni

su ciottoli tondi

statici a riva.

 

…e sono quell’acqua

madida linfa

per fiori tremanti

su roride prode.

 

…e sono quell’acqua

che risveglia ricordi

d’infanzia e d’amore

e li depone sul fondo.

 

Silenzio d’attesa

nell’aria tranquilla,

liquida ebbrezza

di luce, di verde.

 

Distesa su umida terra

respiro

il fiato del mondo.

 

 

 

 

 

SERA ESTIVA SUL LAGO

 

Sbriciola la sera

nel grigiore sotteso

di crepuscolo estivo

-dondolare di papaveri

su umida riva

dispersione veloce

rossa di petali

come sangue al vento.

Scompaiono lontano

gli orizzonti

immobili

in mondo rarefatto

-Ultimi trilli dentro nidi

nel tremolar di foglie

accartocciate

e già dormienti.

Vortica l’aria

in nugoli di polvere

scopre improvvisi

sprazzi d’azzurro

e li disperde

in veli di tristezza.

-Fonde argento

luna nascente

su onda tacita di lago

e  vibrano su steli

traslucidi ranuncoli.

In muta sospensione

di pensieri

s’adagiano reconditi

i ricordi

e scendono sul fondo

 

Non ha dunque fine l‘abisso?

ma di laggiù

ancora si vedono…le stelle

 

 

 

 

TRAMONTO ESTIVO SUL LAGO

 

Vieni, su riva di lago

muore in un ultimo raggio

questo solstizio estivo

-gocce di ambra

disciolte su acque

in un gioco di spruzzi

e vapori.

Trasparenze di iride

su viridi prode,

riflessi dal cielo

di nuvole erranti

liquefatti in vibrazioni

leggere.

-Si chiudono acquoree corolle

su esili steli sporgenti,

raccolgono

in un bacio tremante

nitide perle di schiuma.

Immergiti  presto

In quest’acqua,

e la tua voce è di fluido cristallo

e d’acqua si fanno i pensieri

e si sciolgono in lacrime vitree .

-E la vita diventa catarsi

e si fonde in natura di sogno

e si perde nell’aria serale

al di là di circolari orizzonti

in un mondo di luce e speranza.

 

Torniamo,

adesso è notte sul lago.

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